Il Centro Teatrale Santacristina in sinergia con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale indice un laboratorio rivolto ad attrici e ad attori su Guerra ed estate, commedia scritta da Luca Ronconi. Il workshop, condotto da Giorgio Sangati, si terrà dal 7 al 12 ottobre presso il Ridotto del Teatro Verdi di Padova con una restituzione finale alle ore 18.00. La partecipazione è gratuita. Invio candidature entro il 20 settembre 2024 all’indirizzo info@ctsantacristina.it Clicca qui per scaricare il bando e la domanda di partecipazione!
Gabriele d’Annunzio ha appena ricevuto la notizia della morte di Eleonora Duse. Turbato e commosso, si lascia andare a una toccante confessione in cui ripercorre le fasi del loro sodalizio e rivede tutto ciò che – grazie a lei, insieme a lei – ha nutrito la sua anima e la sua intelligenza, trasformandosi in fonte di ispirazione per la sua produzione artistica e letteraria. Domenica 15 settembre la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale porta al Vittoriale degli Italiani lo spettacolo Il Poeta e la sua Diva con Alessandro Preziosi. A partire dalla drammaturgia di Giordano Bruno Guerri e Maria Pia Pagani, per la regia di Tommaso Mattei e accompagnato dalle musiche del Maestro Carlo Guaitoli, Preziosi porta gli spettatori a immergersi un flusso di coscienza in cui l’intreccio delle due vite, quelle del Poeta e la sua Diva, si trasforma in una parabola esistenziale che ha segnato un’epoca e che ancora continua ad affascinare. La serata si inserisce nell’ambito del progetto speciale del Ministero della Cultura DONNADUSE: Eleonora nostra contemporanea promosso dal TSV – Teatro Nazionale in occasione del primo centenario dalla scomparsa della Divina e che, forte del successo degli appuntamenti primaverili della rassegna “Dall’archivio alla scena” realizzata con la Fondazione Giorgio Cini e mentre prosegue il cartellone “100 donne Duse” itinerante nelle province del veneto in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, raggiunge ora Gardone per animare il laghetto delle danze del Vittoriale degli Italiani. Dopo aver animato luoghi di pregio in giro per il Veneto DONNADUSE varca dunque i confini regionali, arrivando in un luogo simbolo della cultura italiana legato a doppio filo al complesso rapporto tra Eleonora Duse e Gabriele D’annunzio. Un appuntamento clou nel viaggio attorno alla figura della “divina”, promosso e fortemente voluto dal TSV - Teatro Nazionale, che si annuncia come un vero e proprio evento, grazie al coinvolgimento di uno scrittore e intellettuale di valore come Giordano Bruno Guerri e di un attore capace di confrontarsi sempre con nuove sfide come Alessandro Preziosi. Lo spettacolo, prodotto da Pato srl in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, sarà poi in scena anche al Teatro Del Monaco di Treviso il 21 gennaio alle ore 20.30 per la rassegna “Fuoriserie”, in vendita a partire dal 10 settembre sul sito del TSV. I biglietti per la serata del 15 settembre al Vittoriale degli Italiani sono in vendita a questo link.
Torna anche quest'anno la promozione URP per i residenti nel Comune di Venezia. Per la Stagione di Prosa 2024/2025 sono disponibili 180 abbonamenti promozionali Speciale Teatro così suddivisi: -80 abbonamenti di platea al prezzo di € 247,00 cad. -100 abbonamenti di 1° ordine al prezzo di € 208,00 cad. Gli abbonamenti possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria del Teatro Goldoni dal 12 al 20 settembre esibendo il documento di identità che attesa la residenza nel Comune di Venezia. L’abbonamento è nominale e quindi nel caso di acquisto di abbonamento per terzi (fino ad un massimo di 4) è necessario avere copia di carta d’identità e delega.
Il sogno di Venezia attraverso le funamboliche lenti di Daniele Finzi Pasca ha già colpito al cuore quasi 8000 spettatori del Teatro Goldoni. Dopo 28 delle 52 repliche previste, Titizé - A Venetian Dream, lo spettacolo ufficiale della Città di Venezia coprodotto dalla Fondazione Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale con la Compagnia Finzi Pasca in partnership con la compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo ha già vinto la sua scommessa. Lo spettacolo ideato come progetto di rilancio internazionale del palcoscenico del Teatro Goldoni, che con i suoi 400 anni di storia risulta il più antico tra i teatri moderni tutt’ora in attività, fin dal suo debutto in prima assoluta lo scorso 18 luglio ha emozionato, nel corso dell’estate, il pubblico internazionale di Venezia: sono oltre 25 i paesi rappresentati con spettatori stranieri in prevalenza da Svizzera, USA, UK, Francia, Germania, Austria, Australia e Olanda. Numeri in crescita costante di settimana in settimana con l’obiettivo di superare i 10.000 spettatori al 13 ottobre, data dell’ultima replica al Teatro Goldoni, dopo la tenitura record per uno spettacolo teatrale di caratura internazionale a Venezia di ben 52 recite e la platea piena anche nelle più calde serate estive. “I numeri parlano chiaro. I dati di questi giorni confermano il Teatro Goldoni quale piazza teatrale che nulla ha da invidiare ai grandi teatri europei. Ringrazio l’intero sistema veneziano e veneto, dal Comune con la sua società Vela, alla Regione e il comparto alberghiero e di promozione turistica della città, che fin dall’inizio ha creduto in questo spettacolo e ha collaborato con noi per il successo dell’operazione. Non si tratta, infatti, di una vittoria per il teatro, ma di una vittoria per Venezia che si dà così un altro soggetto capace di interloquire con il suo pubblico internazionale”. Dichiara il presidente della Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale Giampiero Beltotto. “Accogliamo con orgoglio e soddisfazione la notizia del successo di Titizé – A Venetian Dream. Grazie al costante lavoro della Fondazione Teatro Stabile del Veneto il Teatro Goldoni, che nel corso dei suoi 400 anni di storia ha tagliato innumerevoli traguardi, si conferma un fiore all’occhiello per la nostra Regione - dichiara Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione del Veneto –. Siamo appena a metà programmazione, al Teatro e agli artisti della Compagnia Finzi Pasca auguro quindi buon lavoro e altrettanti successi per le prossime repliche”. “Questo spettacolo è un’ennesima nuova sfida, originale e stimolante, in grado di mettere in dialogo artisti e spettatori di generazioni diverse. Ringrazio la Fondazione Teatro Stabile del Veneto perché portare a Venezia una compagnia di questo calibro è un orgoglio, e lo è ancora di più quando l’arte riesce a parlare non solo ai nostri cittadini ma a tutti i visitatori che arrivano in città e che scelgono di passare una serata a teatro assieme ai nostri artisti – dichiara Giorgia Pea, consigliere delegata della Città di Venezia cultura, attività teatrali e cinema –. Come Amministrazione comunale non possiamo che essere soddisfatti di questo progetto e ci auguriamo che anche nelle prossime settimane il Goldoni venga scelto da chi ha piacere di trascorrere un paio di ore in compagnia della cultura che una città come Venezia può offrire”. La tournée europea di Titizé – A Venetian Dream Una scommessa vinta per il Teatro Stabile del Veneto che riporterà maestranze artistiche e tecniche nuovamente a Venezia per l’estate 2025, quando tra luglio e settembre Titizé tornerà in scena rinnovato per almeno 40 repliche confermando così il Teatro Goldoni quale spazio di innovazione culturale al pari delle principali piazze teatrali europee. Le nuove date saranno comunicate entro settembre. Prima del ritorno a Venezia però, lo spettacolo sarà impegnato in una tournée internazionale che prenderà il via da Lugano, città natale della Compagnia Finzi Pasca. Queste le date in calendario: Lugano - LAC dal 22 al 27 ottobre Morges (Svizzera) – 1-2 novembre Salerno – 28 novembre – 1 dicembre Saint Maxime (Francia) - 13-14 dicembre Delémont (Svizzera) - 27-28 febbraio Parigi 4 marzo – 6 aprile Bergamo – 10-18 maggio La Rochelle (Francia) - 21-23 maggio Un successo che il teatro veneziano sta ottenendo grazie al contributo delle realtà del territorio coinvolte, a partire dalla Città di Venezia con la sua società Vela, dalla Regione del Veneto, delle strutture alberghiere veneziane e venete, le strutture ricettive di Jesolo e Cavallino, tour operator e partner del territorio come il Centro McArthurGlen di Noventa di Piave. Collaborazioni fondamentali per la buona riuscita dello spettacolo che ha beneficiato anche del coinvolgimento degli altri comuni soci dello Stabile del Veneto, Padova e Treviso, e di accordi con fornitori globali come Getyourguide, Ticketone e Hubspot leader nel digital marketing, oltre che di un inarrestabile tam tam sui social– che ne trasmette ininterrottamente le suggestive immagini acrobatiche – ed il passaparola di chi ha letteralmente adorato questo spettacolo originale e di altissima qualità artistica.
[Edit] Si comunica che la conferenza stampa prevista per questa sera, giovedì 5 settembre alle ore 19.30, presso lo Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission all'Hotel Excelsior al Lido di Venezia è stata annullata causa maltempo. Ci scusiamo per il disagio. _____________________________________________________________ Giovedì 5 settembre alle ore 19.30, presso lo Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission all'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e la Compagnia Finzi Pascapresentano i primi dati sull’affluenza del pubblico per Titizé – A Venetian Dream, che resterà in scena al Teatro Goldoni fino al 13 ottobre. L’appuntamento sarà occasione per annunciare la tournée internazionale e il ritorno per l’estate 2025 sul palcoscenico del Teatro Goldoni dello spettacolo co-prodotto da TSV – Teatro Nazionale e Compagnia Finzi Pasca in partnership con la Compagnia Melina Balsamo. Intervengono: -Giampiero Beltotto – presidente del TSV – Teatro Nazionale -Cristiano Corazzari – assessore alla cultura della Regione del Veneto -Daniele Finzi Pasca – autore e regista dello spettacolo La conferenza è aperta al pubblico ma i posti sono limitati. Clicca qui e prenota il tuo posto!
Un evento unico e straordinario al Teatro Goldoni di Venezia: Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e gli amici di “Novecento” festeggiano i 30 anni dal debutto dello spettacolo che ha fatto la storia del teatro italiano. Il monologo teatrale scritto da Baricco e pubblicato da Feltrinelli nel 1994, debuttò ad AstiTeatro con Eugenio Allegri e la regia di Vacis. Racconta la storia incredibile di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, nato su una nave e mai sceso a terra, vivendo un’intera esistenza nel suo microcosmo, suonando la sua musica attraverso cui esprimere sé stesso piuttosto che affrontare la vastità di un mondo sconosciuto. Una storia che spinge a riflettere sulle scelte di vita, sul rapporto tra l’uomo e il concetto di infinito, sul superamento dei propri limiti. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film “La leggenda del pianista sull’oceano”. L'evento si terrà presso il Teatro Goldoni di Venezia il giorno 20 ottobre 2024 alle ore 18.00 nell'ambito della VI edizione del Festival delle Idee. Prevendite disponibili su Vivaticket a questo link.
Il Teatro Stabile del Veneto ha indetto una procedura di gara di rilevanza comunitaria per affidare i servizi di accoglienza al pubblico e biglietteria presso le seguenti sedi: • Teatro Verdi di Padova • Teatro Maddalene di Padova • Teatro Goldoni di Venezia • Teatro del Monaco di Treviso L'avviso e le specifiche tecniche dei servizi sono disponibili al seguente link: https://fcc.tuttogare.it/gare/dettaglio.php?codice=1448 La scadenza per la presentazione delle offerte è prevista per il 23 settembre 2024 alle ore 12:00.
Il Teatro Stabile del Veneto presenta il Bando di ammissione all'Accademia Teatrale Carlo Goldoni per il triennio 2024/2027. Un percorso di studio a cui verranno ammessi fino a 16 allievi e che prevede un totale di 3.450 ore di lezione. Durante i primi due anni accademici, l’Accademia prepara gli allievi a usare gli strumenti e le tecniche necessari alla professione dell'attore e li stimola a esprimere al meglio la propria personalità attoriale nel lavoro individuale e nel costante confronto con i compagni e con i docenti. Il terzo anno è articolato in cicli seminariali (moduli), ognuno dei quali è diretto da un regista-formatore. Ogni modulo è incentrato sull'allestimento di uno spettacolo teatrale e si conclude con la rappresentazione pubblica del lavoro realizzato. La domanda per partecipare alla prova d’ingresso deve essere presentata obbligatoriamente e tassativamente entro le ore 23.59 di sabato 19 ottobre 2024 tramite la compilazione di un form online. Per maggiori informazioni visita il sito accademiateatrogoldoni.teatrostabileveneto.it oppure scarica il bando
Dopo i primi appuntamenti dei mesi scorsi, DONNADUSE: Eleonora nostra contemporanea, il programma di celebrazioni per il primo centenario della grande attrice italiana, entra nel vivo con 1oo Donne Duse, cartellone teatrale diffuso che dal 23 luglio al 16 novembre toccherà 9 paesi e cittadine del Veneto di tutte e 7 le province, per un totale di 16 appuntamenti. Dopo il successo della scorsa estate del Teatro Viaggiante nell’ambito del progetto “Goldoni 400”, la rassegna diffusa tornerà ad animare piazze, ville e teatri del Veneto con un programma dedicato alla “divina”. L’iniziativa è promossa dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale assieme al Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven. Gli 8 spettacoli in programma nella rassegna diffusa sono stati selezionati tramite un bando lanciato a dicembre 2023 da TSV – Teatro Nazionale ed Arteven e aperto alle compagnie teatrali professionali residenti in Veneto. Da Sommacampagna a Badia Polesine, passando per Rovolon, Spresiano, Chioggia, Santa Maria di Sala, Martellago, Asiago e Pieve di Cadore, sono 9 i comuni che accoglieranno le 16 date in programma da luglio a novembre. Teatro Scientifico, Tam Teatro Musica, Cikale Operose, CTT Comitato Teatro Treviso, Bam Bam Teatro, Barabao Teatro, Manimotò ed Etherna Teatro sono le compagnie che si alterneranno sul palcoscenico di 100 Donne Duse. Gli spettacoli selezionati ruotano attorno non solo alla figura di Eleonora Duse, ma si allargano anche al racconto della sua epoca e al ritratto di artisti, artiste e intellettuali a lei contemporanei, così come a tematiche più ampie collegate alla sua personalità, come il ruolo delle donne nel teatro, nella storia e nella società e la lotta contro le convenzioni sociali. La Duse, pioniera della parità di genere nel teatro, con le sue grandi campagne sull’uguaglianza e le sue battaglie per essere pagata come gli altri attori, fu ed è una icona per l’universo femminile, che ieri come oggi continua a considerarla inesauribile fonte di ispirazione. La rassegna itinerante partirà dunque martedì 23 luglio da Sommacampagna, nel Veronese, con una doppia messa in scena, alle 19 e poi alle 21.15, dello spettacolo immersivo “Stanze pirandelliane” di Teatro Scientifico nel parco di Villa Venier, omaggio a un altro grande del teatro, Luigi Pirandello, contemporaneo della Duse. Si continua poi martedì 30 luglio in piazza Marconi a Rovolon, e il giorno seguente, mercoledì 31 luglio, a Villa Giustinian Recanati di Spresiano, con “Partita doppia: Duse vs Malipiero” di Tam Tam Teatro, racconto di come i due personaggi abbiano incrociato, spesso per tramite di D’Annunzio, i loro destini ad Asolo. La rassegna fa pausa di un mese per riprendere il 30 agosto alla Cittadella della Giustizia di Chioggia nuovamente con “Stanze pirandelliane” di Teatro Scientifico. Mercoledì 4 settembre si torna a Spresiano, questa volta con “Argia Laurini Carrara, e s’illumina la scena” della compagnia Cikale Operose, incentrato sulla figura di Argia Laurini, la prima donna al mondo ad interpretare la maschera di Pantalone. Giovedì 5 e venerdì 6 settembre, rispettivamente al Teatro Pertini di Santa Maria di Sala e al Centro Pettenella di Rovolon, il CTT Comitato Teatro Treviso metterà in scena “Hedda”, una re-immaginazione di “Hedda Gabler” di Henrik Ibsen nella forma di una vera e propria lezione-spettacolo. Nuova tappa a Santa Maria di Sala, ma stavolta a Villa Farsetti, mercoledì 10 settembre con Bam Bam Teatro e il suo “Il taccuino di Simone Weil”, monologo che fa rivivere la storia della filosofa e mistica francese Simone Weil. 100 Donne Duse si sposterà poi nuovamente a Sommacampagna venerdì 13 settembre per “D.U.S.E. Donne Uniche Semplicemente Extraordinarie” di Barabao Teatro, uno spettacolo ispirato alla potenza rivoluzionaria di Eleonora Duse e Frida Kahlo, che la compagnia di teatro di movimento e creazione porterà in scena anche la sera seguente, sabato 14 settembre, alla Corte Santo Stefano di Martellago. Gli spettacoli, in programma alle ore 21.15, sono tutti a ingresso libero, con prenotazione consigliata sul sito myarteven.it tramite il portale Eventbrite.
Su il sipario. Si accendono i riflettori su Titizé – A Venetian Dream. Lo spettacolo ufficiale della Città di Venezia ha debuttato questa sera in prima mondiale al Teatro Goldoni dove resterà in scena per tutta l’estate fino al 13 ottobre. Ad accoglierre i 500 ospiti della première sono stati il presidente della Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale Giampiero Beltotto, assieme al direttore artistico Filippo Dini e alla direttrice generale Claudia Marcolin e il team creativo della Compagnia Finzi Pasca, Daniele Finzi Pasca, Maria Bonzanigo, Hugo Gargiulo e Antonio Vergamini. Tra gli ospiti anche Marco Balich ambassador della serata, l’assessore Simone Venturini, la stilista Giorgia Caovilla, gli artisti Fabrizio Plessi e Olimpia Biasi, Filippo Fonsatti direttore del Teatro Stabile di Torino, Paolo Valerio direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e molti volti noti della città. Lo spettacolo è una co-produzione dalla Fondazione Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale con la Compagnia Finzi Pasca in partnership con la compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo. Un evento progettato per il rilancio internazionale del Teatro Goldoni di Venezia, il più antico tra i teatri moderni tutt’ora in attività, che in occasione dei suoi 400 anni ha subito un importante intervento di restyling finanziato dal Comune di Venezia. Un luogo in cui la tradizione e l’innovazione veneziana della commedia dell’arte e del teatro di prosa si trasformano in una produzione teatrale dedicata a un pubblico italiano e internazionale di tutte le età (a partire dai 7 anni), grazie all’utilizzo del linguaggio universale della clowneria, della danza, della musica e del teatro acrobatico. L’opera è scritta e diretta da Daniele Finzi Pasca, tra i membri fondatori dell’omonima compagnia di base a Lugano in Svizzera, che nei suoi 40 anni di attività internazionale ha realizzato oltre 40 spettacoli, fra cui 3 cerimonie olimpiche, 2 spettacoli per il Cirque du Soleil e 8 opere liriche, che hanno calcato i palcoscenici di circa 600 teatri e festival in 46 paesi di tutto il mondo, per oltre 15 milioni di spettatori. Le musiche dello spettacolo sono di Maria Bonzanigo e sono state eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal Maestro Pasquale Corrado con la partecipazione del Coro Città di Piazzola sul Brenta, la scenografia è a cura di Hugo Gargiulo, assistito da Matteo Verlicchi, mentre i costumi sono di Giovanna Buzzi. Fedele al linguaggio dei sogni che restituisce immagini evanescenti, allusioni e miraggi, Titizé - A Venetian Dream è uno spettacolo che conduce lo spettatore in un universo rarefatto e surreale. La sua narrazione, apparentemente frammentata ma profondamente allusiva, si sviluppa in un gioco caleidoscopico che intreccia diversi piani di significato, rievocando un iperbolico grammelot. “Titizé”, “tu sei”: una parola emblematica e piena di ritmo, che con la sua evocativa sonorità richiama l’attenzione sul potere del verbo “essere”, sottolineando l’universalità di un’esperienza immaginata per coinvolgere intimamente un pubblico eterogeneo e di ogni età. Lo spettacolo fonde tradizione e innovazione in un affascinante connubio tra clowneria, il linguaggio del corpo e dell’acrobazia - che permette di alludere, creare metafore, amplificare emozioni - e l’utilizzo di innovative macchine sceniche, dando vita a un teatro per tutti senza dover ricorrere alla parola. Con un cast di dieci talentuosi interpreti, tra cui acrobati, attori e musicisti, Titizé invita a immergersi nell’essenza di Venezia, dove il passato e il presente si mescolano in un unico affascinante racconto e le storie, sparse come conchiglie sulla spiaggia, ognuna con la sua bellezza e il suo mistero, si ricompongono in un prezioso mosaico. Lo spettacolo diviene anche l'occasione per gettare uno sguardo sul futuro di una città ancora in grado di produrre e di esportare la sua arte e la sua capacità di resilienza in tutto il mondo. Concluse le repliche al Teatro Goldoni di Venezia, dove resterà in scena dal 18 luglio al 13 ottobre 2024 tutte le settimane dal giovedì alla domenica, Titizé - A Venetian Dream continuerà la sua tournée in Italia e in Europa, per tornare poi sul palcoscenico veneziano per l’estate 2025. Note di regia “La drammaturgia dei nostri spettacoli usa con parsimonia le parole ma ci interroga con immagini contradditorie, allusioni e miraggi ci saranno i riflessi nell’acqua, la diafanità delle sfuocature quando le nuvole scendono basse basse, ci sarà il gioco mitico del mascherarsi che ci rimanda al velarsi per svelarsi e per poi ancora rivelarsi: i tre movimenti magici che i maghi e gli sciamani conoscono e si tramandano. Ci sarà la notte e la sua follia, le cialtronate dei buffoni, oggetti che leviteranno, acrobati che voleranno, pioggia surreale e un continuo ricreare equilibri impossibili. Ci saranno i personaggi della tradizione che in un gioco caleidoscopico saranno moltiplicati, sdoppiati, smontati e ricostruiti. Uno spettacolo nel quale, come sempre, inseguiremo la leggerezza mantenendo un continuo dialogo fatto di empatia con il pubblico. Metteremo in scena il mondo dei Guitti che questa volta si presenteranno come abili prestidigitatori. Ci sarà Venezia con il suo splendore, le sue atmosfere, la sua poesia e i misteri che la abitano. Costruire una Commedia comica e allo stesso tempo dello stupore è la sfida di questa collaborazione tra il Teatro Stabile del Veneto, la Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo e il nostro gruppo di creatori che proprio quest’anno festeggia i 40 anni di avventuroso sodalizio artistico. Una produzione immaginata per un pubblico che nelle notti estive veneziane avrà voglia di immergersi in un viaggio onirico.” Daniele Finzi Pasca I biglietti sono in vendita a partire da 20 euro presso la biglietteria del teatro e sul sito del TSV. Grazie all’accordo con Vela i biglietti saranno in vendita anche sui circuiti di Venezia Unica.
Il Teatro Stabile del Veneto ha aperto un'indagine di mercato per trovare operatori economici che possono essere interessati alla gestione del bistrot all’interno del Teatro Verdi, che sarà dedicato ad attività di caffetteria e piccola ristorazione. L'avviso è stato pubblicato nella sezione Avvisi della pagina amministrazione trasparente del TSV, disponibile al seguente link https://teatrostabileveneto.patisweb.it/page/588/avvisi.html. Gli operatori economici interessati dovranno registrarsi e caricare la propria manifestazione di interesse nella Piattaforma Telematica Appalti & Contratti Maggioli della Provincia di Padova (GARA TELEMATICA N. G00330) raggiungibile a questo link. La manifestazione di interesse dovrà pervenire entro mercoledì 31 luglio 2024 alle ore 12:00.
Proprio lì, dove la forza impetuosa della natura ha schiantato un bosco nel 2018, arriva Arbolia, la società benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, che ha inaugurato, proprio oggi alla presenza del Sindaco di Alleghe Danilo De Toni, di Claudia Marcolin del Teatro Stabile del Veneto e di Marta Pettena Manager di Arbolia, un nuovo intervento di riforestazione sulle montagne di Alleghe. Ben 3.572 piante hanno trovato, infatti, dimora in località Col de Foia, un’area che nel 2018 è stata devastata dalla violenta tempesta Vaia. L’intervento, reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Alleghe, con la Regione Veneto e al sostegno economico del Teatro Stabile del Veneto, di Accenture e di Snam Rete Gas, garantirà, nel tempo, diversi benefici all’ambiente e al territorio in questione. Il nuovo bosco, oltre a contribuire al ripristino della zona, sia da un punto di vista paesaggistico e della biodiversità, assorbirà fino a 473 tonnellate di CO2 e rilascerà fino a 345 tonnellate di O2 in 20 anni. Saranno invece 2.750 i kilogrammi di PM10 assorbiti in un anno. Nell’area di quasi 18.000 mq sono stati messi a dimora 3.393 alberi che rappresentano il 95% delle piante totali piantumate. In particolare, la scelta delle specie per l’imboschimento è stata effettuata considerando le caratteristiche del suolo, delle condizioni climatiche attuali e dei prossimi decenni, della capacità di adattamento in aree aperte e prive di copertura e della resistenza meccanica all’eradicazione. Le specie utilizzate sono autoctone, provenienti da vivai italiani e munite di passaporto fitosanitario. Larici, Faggi, Aceri di monte e Sorbi degli uccellatori, insieme a 179 arbusti della specie del Sambuco, sono stati collocati nell’area che vista la sua localizzazione, ha reso necessario la realizzazione di una recinzione finalizzata a proteggere le nuove piante dalla fauna selvatica che popola la zona e al fine di evitare danni provocati dal passaggio di ungulati. Le piante sono state dotate di disco pacciamante che ne migliorerà l’attecchimento, diminuirà l’evaporazione e favorirà il controllo delle erbe infestanti. Danilo De Toni, Sindaco di Alleghe, ha dichiarato: “Il nostro territorio torna a rimboschirsi. E si rimargina una ferita profonda lasciata dalla tempesta Vaia prima e dal problema del bostrico poi. Rivolgo quindi un sentito ringraziamento ad Arbolia, al Teatro Stabile del Veneto, Accenture e Snam per la sensibilità dimostrata nei confronti del nostro Comune, colpito al pari di altri a fine ottobre 2018 da un evento meteo estremo che ha devastato il territorio. Vaia ha colpito in particolar modo il patrimonio boschivo, elemento fondamentale del paesaggio ma soprattutto strumento fondamentale per l’assorbimento di quella CO2 che è inevitabilmente l’altro lato della medaglia della nostra civiltà avanzata. Con questo intervento, Col de Foia, ora spoglio, fra qualche anno riacquisterà in una veste nuova e policromatica la bellezza del passato. Tra l’altro con specie arboree che potranno valorizzare la biodiversità delle nostre montagne e renderle ancora più green e accoglienti”. Claudia Marcolin, direttore generale della Fondazione Teatro Stabile del Veneto, ha commentato: “È davvero un piacere e una soddisfazione essere qui oggi per l’inaugurazione di questo bosco, ringrazio Arbolia e il Comune di Alleghe per l’invito, ma lo è ancora di più aver potuto partecipare alla riforestazione di questo territorio. Il TSV è un teatro in crescita, nell’ultima stagione siamo passati da 115 mila a 150 mila spettatori, per noi adottare azioni che siano sostenibili per l’ambiente e promuovere una cultura di sostenibilità nei confronti del nostro pubblico è un aspetto imprescindibile. Grazie anche al coinvolgimento del nostro pubblico ci stiamo impegnando sotto diversi punti di vista a partire dall’investimento nella trasformazione digitale e dalla riduzione del consumo di carta: nella stagione appena conclusa abbiamo invitato i nostri abbonati a preferire la versione digitale del programma al posto di quella cartacea, una soluzione che ci ha consentito di dimezzare il numero di programmi stampati, passando da 10 a 5 mila copie di carta. Stiamo, inoltre, incentivando le vendite online dei biglietti, che nel 23/24 sono state oltre il 60% del totale, e degli abbonamenti il cui numero di acquisti online è raddoppiato. Nel corso del 2023 inoltre abbiamo realizzato alcuni interventi di riqualificazione delle sale dei teatri che ci hanno consentito di ridurre i consumi energetici. Sono piccoli passi verso un teatro che vogliamo sempre più green”. Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia ha affermato: “Siamo davvero felici e soddisfatti nel vedere realizzato questo progetto. I boschi delle montagne di Alleghe sono davvero un paesaggio mozzafiato e lo spazio vuoto lasciato dai danni causati dalla tempesta Vaia rischiava di comprometterne non solo la resa visiva. Ora, grazie a questo intervento, reso possibile in sinergia con il Comune e realtà attente all’ambiente, il paesaggio tornerà presto uniforme come prima”. Ad oggi, grazie al sostegno e alla collaborazione diffusa con numerose aziende e istituzioni locali, Arbolia ha realizzato 35 boschi urbani in 28 Comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 76 mila piante forestali messe a dimora. Le nuove cinture verdi, a regime, permetteranno di assorbire circa 8.800 8.00 tonnellate di anidride carbonica (CO2) in 20 anni e fino a 36 tonnellate di polveri sottili (PM10) all’anno, restituendo all’ambiente oltre 6.000 tonnellate di ossigeno (O2) in 20 anni.